"Umbria olii": oltre alle quattro vittime ufficiali, quante altre morti silenziose?
Questo filmato può risultare banale, e forse lo è. Protagoniste del video sono le nutrie: degli animali acquatici, simili ai castori, che popolano (popolavano?) il fiume Clitunno, in Umbria. Da alcuni giorni, precisamente dall'espolsione nella raffineria "Umbria olii" di Campello sul Clitunno (Pg), questi animali stanno scappando dal fiume. Perché? Cosa c'era in quei silos esplosi? Si saprà mai la verità? Nella raffineria erano presenti tre pozzi d'acqua e... se il liquame fuoriuscito dal silos avesse raggiunto le falde idriche? Il fiume sta morendo? E la popolazione di Campello sul Clitunno può dormire sogni tranquilli con una raffineria a due passi da casa? Questo è un video amatoriale (è il mio primo video, spero mi perdoniate se non sia impeccabile) che va là dove le telecamere dei tg sono già spente e dove l'interesse è già calato.
Per 160000 € sarà forse inclusa? Non so... io intanto sto mettendo da parte i soldi. Per quando ci arriverò ritirerò l'auto dallo sfasciacarrozze e passerò a prendere la tipa all'ospizio!!!
Sabato 9 dicembre sono stato al Motor show ed ho visto auto da sogno e bellissime ragazze. Ho fatto test drive con auto che non comprerò mai ed ho abbracciato ragazze che in giro non mi si filerebbero per niente. Evviva il motor show... anche se pensandoci... un pò mi ci rode!
Quattro morti ed un ferito. E' questo il bilancio dell'esplosione che ha cionvolto lo stabilimento "Umbria Olii" di Del Papa, una delle raffinerie di olii d'oliva più grandi d'Europa, avvenuta intorno a alle ore 13 di sabato 25 novembre. Lo stabilimento ha sede a Campello sul Clitunno (Pg) a cinque minuti da Spoleto. La grande colonna di fumo nero che si è alzata in seguito allo scoppio è ancora visibile da chilometri di distanza. Personalmente, mentre ero impegnato a seguire la cronaca di una partita di Terza categoria su un campo di calcio poco distante, ho visto lo stabilimento bruciare e, nel fumo nero, erano ben distinguibili "lingue" di fuoco alte alcuni metri. I Vigili del Fuoco sono stati capaci di circoscrivere subito le fiamme affinché non raggiungessero gli altri silos di olio. Sventato, attraverso l'utilizzo di una ruspa che ha costruito un argine di terra, che l'olio infiammato raggiungesse le stesse strade adiacenti. Isolata l'intera zona. A causare l'incidente forse una scintilla: nella raffineria erano in atto lavori di manutenzione e si pensa che l'incendio possa essere stato scatenato mentre una squadra di operai della provincia di Terni stava effettuando saldature. Sul posto si avverte un forte odore di olio bruciato. Un elicottero dei Vigili del Fuoco sta monitorando la situazione dall'alto. Non mancano i curiosi: alcuni aerei leggeri stanno ronzando intorno alla zona interessata dall'esplosione.
Quello specchio sotto il Ponte delle Torri a cosa serve? Bella domanda! E' Arte! E' una delle istallazioni che hanno interessato alcuni monumenti della mia città fino al mese di novembre. Fanno tutte parte della mostra "Specchio del Tempo" dello scultore boemo Vladimir Skoda. Un'artista che ha utilizzato spesso l'energia elettrica e dinamica che scaturisce dalle stesse opere. In particolare l'istallazione sull'antico acquedotto romano era un sistema di specchi convessi che riprendevano il motivo geometrico che si nota sulle facciate delle chiese spoletine. Ruotando, gli specchi accoglievano e rifrangevano un fascio di luce rossa proiettata da un potente faro capace di essere visto anche alla luce del giorno.
Noi spoletini ci siamo comunque chiesti più volte che cosa ci facesse quello specchio appeso al Ponte...personalmente sono molto ignorante in materia o non ho la giusta sensibilità per apprezzarla!
Questi sono alcuni dei miei amici in una delle tante "mattate" che abbiamo fatto. Come potete vedere siamo in spiaggia ed il sole sta sorgendo dietro di noi... come siamo finiti lì? ... scherzando abbiamo deciso d'inseguire il sole dal suo sorgere fino al suo tramonto. Da Est a Ovest, dall'Adriatico al Tirreno. SIAMO PAZZI? FORSE... N.B. In Umbria non c'è il mare, quindi siamo partiti un pò prima che facesse giorno. Il sole ci aveva dato appuntamento sulla spiaggia di San Benedetto del Tronto (Marche).
Mi chiamo Filippo Consales, ho ventiquattro anni e sono nato e vivo a Spoleto (Pg). Ho conseguito la laurea di I livello presso l'Università degli studi di Perugia ed ora frequento il corso di laurea specialistica in Editoria e Giornalismo alla LUMSA. Al momento collaboro con due testate giornalistiche della mia regione: il quotidiano "Corriere dell'Umbria" ed il settimanale "la Voce". Queste collaborazioni mi impediscono di risiedere a Roma e mi costringono a fare la spola ogni giorno tra Roma e Spoleto, coprendo la distanza di oltre 280 km ogni giorno. Ma... la passione... permette di fare tutto! Nel tempo libero mi diletto nella recitazione ed il canto. Sono fondatore, insieme ad altri ragazzi, e presidente dell'"Associazione Culturale Giovanile Bisse" di Spoleto: un'associazione nata nel 2000, che riunisce i giovani della mia città appassionati di musica, danza e teatro.